alebe.it ©2019

Tuo il Tempo che col battito imponi
Son lampi senza tuoni
Né presto né tardi, attimo perfetto
E nasce l'attesa, che per te accetto,
Come portassi doni,
Sparisce alla tua vista, senza suoni

Tuo il Calore che in certe occasioni
Mi sa dare illusioni
E che già da un tuo sguardo mi aspetto
Di sentire un'esplosione e scommetto
Esser buone intenzioni
Che emani senza parola aver detto

Tuo il Colore con cui saturare
E la luce creare
L'inerte grigio della normalità,
Rancori della vita
E ombre ammassate all'oggi da estirpare

Tua la Delicatezza che infinita
Scivola fra le dita
Come morbidi capelli, ghiacciare
Ogni mio nero stare
E guarir ogni piccola ferita

Tua la Calma a pianificar dettaglio
E a trovar tra mille il modo migliore
Di placare tormenti allo sbaraglio

Tua la Vita a scaraventar col cuore
In alto ogni mio più piccolo sbaglio
Mettendo sottosopra il malumore

Osservo la mano stanca scrivere
Illuminata da un tenue bagliore
Lentamente, mi aiuta a te chiedere

In che modo potrebbe esser migliore
Il resto della vita da vivere
Senza poter godere al tuo ardore.